Prendersi cura lontano da casa

Servizi di Accoglienza Integrata per bambini in cura e famiglie in mobilità sanitaria

“Prendersi cura lontano da casa” è il progetto dell’Associazione Andrea Tudisco, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 1/2025), dedicato a bambini affetti da patologie onco-ematologiche e alle loro famiglie costrette a spostarsi per ricevere cure a Roma.


Il progetto opera attraverso una rete di intervento plurale — ospedali, università, ordini professionali, associazioni e servizi territoriali — con l’obiettivo di integrare accoglienza, supporto socio-psicologico e servizi sanitari e contribuire alla costruzione e al rafforzamento delle reti oncologiche pediatriche emergenti.

Obiettivo

Migliorare la qualità di vita e il benessere psico-fisico di bambini e adolescenti affetti da patologie onco-ematologiche e delle loro famiglie in condizione di mobilità sanitaria, attraverso un modello integrato di presa in carico che mette in relazione supporto clinico, tutela sociale e azioni di inclusione. Il progetto contribuisce, inoltre, al rafforzamento delle reti oncologiche pediatriche emergenti, favorendo l’omogeneizzazione delle pratiche assistenziali e la continuità ospedale-territorio.

Cosa facciamo

Nella nuova struttura Casa di Giuseppe, affidata in gestione dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il progetto attiva un’ampia gamma di servizi:
  1. Supporto psicologico e benessere emotivo

    • colloqui individuali e familiari con psicologi specializzati in oncologia pediatrica;
    • gruppi di sostegno per caregiver;
    • play-therapy per i bambini e attività dedicate ai siblings;
    • mediazione transculturale per famiglie straniere;
    • supporto psicologico a distanza durante i rientri temporanei a casa.

  2. Accoglienza integrata e sostegno socio-economico

    • ospitalità gratuita in camere dedicate;
    • fornitura di beni di prima necessità e sostegno materiale per le situazioni più fragili;
    • trasporti da e verso i luoghi di cura per favorire trattamenti in Day Hospital;
    • sportello di segretariato sociale e tutela dei diritti;
    • percorsi di orientamento al lavoro per caregiver che hanno interrotto l’attività professionale.

  3. Attività educative, ludiche e di sollievo

    • laboratori espressivi, musicoterapia e attività quotidiane nella struttura;
    • clownterapia con clowndottori professionisti;
    • uscite culturali e ricreative realizzate insieme ai volontari dell’associazione partner Sogno nel Cassetto Odv;
    • sostegno didattico personalizzato e strumenti per la continuità scolastica.

  4. Formazione e costruzione di una rete integrata

    Il progetto coinvolge una rete di partner qualificati:

    • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (selezione dei nuclei familiari che hanno bisogno dei servizi di accoglienza)
    • Università Europea di Roma (studio osservazionale sulla salute psicologica)
    • Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma (formazione operatori e volontari)
    • ACLI Roma aps (segreteria sociale, orientamento e tutela)
    • Natale 365 O.d.V. e Sogno nel Cassetto ODV (attività ludiche, gite, animazione).

La rete lavora per definire un modello replicabile di assistenza globale alle famiglie in mobilità sanitaria.

Per approfondire

In ottemperanza agli obblighi di trasparenza (artt. 26 e 27 d.lgs. 33/2013), sono disponibili i documenti ufficiali del progetto:

Prendersi cura lontano da casa

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